Osteopatia
Trattamento osteopatico adulti
L’osteopatia è una terapia manuale incentrata sulla salute della persona piuttosto che sulla malattia; si avvale di un approccio causale e non sintomatico (spesso infatti la causa del dolore trova la sua locazione lontano dalla zona dolorosa), ricercando le alterazioni funzionali del corpo che portano al manifestarsi di segni e sintomi che possono poi sfociare in dolori di vario genere. Il trattamento osteopatico, esclusivamente manuale, cerca quindi di restituire alle strutture del corpo (sistema muscolo-scheletrico, tessuto connettivo, sistema linfatico, circolatorio e fasciale) la capacità di svolgere la loro funzione in modo corretto.
Trattamento osteopatico pediatrico
L’osteopatia pediatrica è il caso più reale di medicina preventiva ed è un approccio gentile e non invasivo che permette di alleviare tensioni meccaniche acquisite dal neonato prima, durante e dopo il parto.
Si occupa del trattamento di neonati, bambini e adolescenti con:
- disturbi muscolo-scheletrici e paramorfismi (asimmetrie posturali come torcicollo congenito e plagiocefalia, scoliosi, vizi torsionali degli arti, dolori muscolo-scheletrici)
- disturbi viscerali di origine funzionale (colichette gassose, difficoltà di suzione, disturbi del sonno, irritabilità, otiti ricorrenti)
- disarmonie complesse (spettro autistico, ritardi dello sviluppo, ADHD, esiti di Paralisi Cerebrale Infantile) in collaborazione con gli altri specialisti.
Parte integrante del suo lavoro è anche il trattamento osteopatico della donna in gravidanza per preparare il corpo al parto e alleviare i disturbi della gestazione, e nel post-parto per gestire eventuali sindromi dolorose che ne conseguono e facilitare il ripristino della fisiologia.
Utilità e benefici
allevia i dolori della colonna vertebrale e aiuta il controllo posturale
sostiene il recupero da stanchezza cronica
facilita la guarigione da disturbi viscerali
allevia i traumi tipici dell’età neonatale post-partum
accompagna nei trattamenti di ortodonzia
previene eventuali rigidità che potrebbero portare a dolori acuti
stimola la capacità autoguaritrice del corpo
agisce nel bambino sia per problematiche meccaniche sia funzionali
allevia i traumi tipici dei primi anni d’età attraverso un approccio gentile
Campi di applicazione
Approccio strutturale
L’approccio osteopatico strutturale considera l’apparato muscolo-scheletrico in relazione al funzionamento degli apparati e organi di tutto il corpo e si concentra sulla biomeccanica osteo-articolare. Spesso, successivamente a uno stress articolare o a un trauma, un’articolazione risulta essere limitata in uno o più gradi di movimento. L’osteopata ricerca il giusto assetto articolare per ristabilire la corretta funzionalità in quelle articolazioni dove un osso non si trova nella giusta posizione per assolvere al fisiologico funzionamento dell’articolazione dove è posto.
Approccio fasciale
L’approccio fasciale interviene sul tessuto fasciale che comprende legamenti, muscoli, membrane, cartilagini, ossa. Il trattamento osteopatico interviene sul tessuto fasciale per riequilibrare il corretto funzionamento di tutto il corpo, per questo è fondamentale avere una profonda e minuziosa conoscenza dell’anatomia e della fisiologia umana.
Approccio viscerale
L’approccio viscerale interviene sulle problematiche ginecologiche, sui disturbi da reflusso gastroesofageo e nell’alleviare tutti quei disordini funzionali dell’intestino caratterizzati da dolore e/o fastidio addominale diffuso, come per esempio il colon irritabile.È inoltre utile nel trattamento delle cicatrici attive e nel trattamento delle aderenze, nonché nella manipolazione polmonare e cardiaca.
Approccio craniale
L’approccio craniale o craniosacrale è un tipo di trattamento dolce e delicato che favorisce il rilascio di stress e tensioni nel cranio e in tutto il corpo. L’osteopata percepisce il movimento ritmico e sottile che è presente in tutti i tessuti del corpo: questo movimento è chiamato meccanismo respiratorio primario (MRP) o impulso ritmico cranico. Restrizioni di questo movimento possono influenzare i meccanismi corporei e portare alla comparsa di alcuni sintomi.